giovedì 20 gennaio 2011

Video Sull'Isola di Fogo nell'Arcipelago di Capo Verde

video



Capo verde dolci tropici all'ombra del vulcano.
In questo pugno di isole storie di pirati e marinai
dal cuore africano, un'arcipelago azzurro, dalla terra rossa,
il nero dei vulcani ed il bianco delle saline. Briciole di roccia vulcanica davanti
alla costa occidentale del continente Africano, ex colonia Portoghese dal mare ancora intatto,
una decina di isole in tutto, acque pulite, aria limpida, immensità blu del cielo africano.
Un clima costante tutto l'anno 24°, i venti ( quello più famoso " l'harmattan " ) hanno reso l'arcipelago meta di appassionati
di windsurf da tutto il mondo. Lisola di Sal e Boavista, offrono dei confort maggiori
come strutture di alloggio, le altre offrono delle sistemazioni più piccole
e modeste come pensioni a conduzione famigliare e case di pescatori.
L'isola di Santo Antào è la più verde di tutto l'arcipelago,
coltivazioni di banane, canna da zucchero e papaia,
nelle sue valli che degradano verso l'oceano si formano stupendi paesaggi naturali che assicurano
splendide passeggiate a piedi ed in montain bike.
L'isola di Sal.: la spiaggia di Santa Maria è la località principale di tutta l'isola,
 
ex villaggio di pescatori, per il resto il nulla prevale, terra arida e consumata dal vento,
non un'albero, un cespuglio, non un viandante, ma ugualmente ricca di sorprese,
gli alleati dell'isola sono l'azzurro del cielo, il rosso della terra,
i colori variopinti delle case, il bianco delle saline che sono pronte ad abbagliarti
con il loro candore, la vera essenza dell'isola di Sal dal quale prende il nome, la vita di Capo Verde parte proprio dal sale,  un tempo commercializzato in tutta l'Africa, in cambio degli schiavi che contribuivano al popolamento dell'arcipelago.
Un mare dai colori smeraldo e turchesi di un'acqua marina, per sprofondare poi nel blu zaffiro intenso dell'oceano Atlantico.
Santiago: un'isola arida punteggiata da oasi di palme,
coltivazioni di banane e papaia, una vegetazione rigogliosa in mezzo ad un mare di roccie.
Colpiscono le donne che in testa portano ogni tipo di cosa.
Il mercato di Praia è vivacissimo centro di commercio per tutta l'isola.
Tarrofal è la meta balneare preferita a anord dell'isola.
Fogo: qui il vero protagonista è il vulcano, da lui sono nate le spiagge nere che la circondano,
l'acciotolato delle strade, e la terra fertile che ti fa dono dalla bocca del vulcano
di un buon vino rosso.
Sao Vincent: è fatta di terra nuda e sarebbe rimasta disabitatase non per i battelli a vapore inglesi arrivati all'inizio dell' 800,
per trasformarla in deposito di carbone, in seguito la città di Mindelo divenne un miscuglio
di di razze usi e costumi, lingue che non la avrebbero più abbandonata,
ancora adesso è l'isola più vivace dell'arcipelago, con il suo carnevale e locali
con musica dal vivo, qui la gente è tutta proiettata verso l'import export,
troppo europei per essere africani, in una sola parola " Capoverdiani".
Boavista:  l'isola più a sud, una costa più lunga di quella di Sal,
le sue spiagge bianche fanno si che sia l'oasi preferita dagli equipaggi
delle compagnie aeree che arrivano sino qui, passano il loro tempo libero tra un volo
e l'altro all'Hotel Aereoflat e lungo la larga baia stessa.

DA  NON PERDERE:
Le vecchie case portoghesi color pastello di Mindelo, 
sull'isola di Sao Vincent.
La fortezza di Sao Filipe sulla collina di Cidade Velha,
sull'isola di  Santiago, dichiarata dall'unesco patrimonio mondiale dell'umanità.
Ribeira das Fontainhas, sull'isola di Santo Antào, terrazze tagliate in equilibrio
sui picchi, quasi un piccolo Tibet.
Le dune di sabbia di Sal-Rei, sull'isola di Boa Vista.
Il grande mercato di Praia la capitale di Capo Verde e la vivace spiaggia piena
di barche e pescatori di Tarrafel, sull'isola di Santiago.
Il vulcano Pico de Fogo, sull'isola di Fogo.
Il mercato del pesce di Santa Maria e le saline di Pedra de Lume,
sull'isola di Sal.
 

 
 
Come arrivare
Aereo:    la Tacv Cabo Verde Airlines collega direttamente l'Italia all'aeroporto di Sal con due voli settimanali: da Bergamo partenza la domenica, da Roma il sabato; la durata del volo è di circa 6 ore.  La portoghese Tap effettua il servizio da Milano, Roma e Bologna, ma con pernottamento a Lisbona sia all'andata che al ritorno.  Da fine ottobre '99 anche la compagnia italiana VolareAirlines collegherà l'isola di Sal con voli charter in partenza da Malpensa.
Periodo
Tutto l'anno.  Tenendo presente che da gennaio a marzo l'aliseo tende a rinforzare, la temperatura è un poco più bassa e si può verificare il fenomeno della bruma secca , una specie di densa foschia causata dalla polvere sahariana, che in genere non dura più di un paio di giorni.
Documenti
Passaporto con visto, rilasciato dall'Ambasciata di Capo Verde a Roma oppure ottenibile tramite un'agenzia viaggi se ci si affida ad un tour operator. Il visto può anche essere rilasciato esibendo all'arrivo a Sal il passaporto con validità superiore ai sei mesi.
Valuta
Escudo Capoverdiano (ECV), non convertibile, suddiviso in 100 centavos; 1 ECV = circa 20 lire.  Le carte di credito Visa e Mastercard sono accettate solo nei grandi alberghi e nei centri maggiori: è bene quindi viaggiare con contanti o Travells' Cheques. E' conveniente portare dollari americani,
Fuso orario
Due ore in meno (tre quando in Italia vige l'ora legale).
Lingua
Quella ufficiale è il portoghese, anche se la maggioranza della popolazione parla il creolo.  Il francese, l'inglese e l'italiano sono parlati nelle principali località turistiche.
Precauzioni sanitarie
Capo Verde non è afflitto da malattie endemiche e rispetto all'Africa continentale ha buone strutture sanitarie.  Non sono richieste vaccinazioni.
Trasporti interni e noleggi
Aereo:    è il mezzo più rapido, e molto spesso l'unico, per spostarsi da un'isola all'altra.  La Tacv propone a 250 dollari un biglietto cumulativo di 3 o 5 voli che permette di risparmiare fino al 35%. Il volo Sal-Boavista a/r costa £.170.000. Oltre alla compagnia di bandiera, la privata CaboVerde Express garantisce voli con piccoli velivoli a prezzi variabili.  Traghetto: due battelli - il Barlavento e il Sotavento - effettuano un viaggio a rotazione lungo l'arcipelago.  Taxi: per spostarsi a Sal e Boavista, come nel resto del paese, il mezzo più usato è l'aluguer, una specie di taxi collettivo (costo di una corsa circa 150 ECV).  A Sal esiste anche un servizio navetta tra Espargos a S. Maria dalle 7 del mattino alle 18 al prezzo di 50 ECV. Noleggio auto: a Sal: S. Maria: Transcor, tel. 411439, Djadsal Holiday Club (4x4), Hotel Morabeza (4x4); Espargos, Meliciar, tel. 411615.  A Boavista: Sal Rei: Melitour (4x4), tel. 511110, fax 511193, oppure nei principali hotel.  A Sáo Vincente: Mindelo: Alucar, tel. 321295, Holiday Car's , tel.326570 e presso l'Hotcl Porto Grande. Noleggio MTB: è un servizio spesso fornito dagli hotel; a Sal: Djadsal Holiday Club, Hotel Morabeza e Belorizonte Boavista: Water Sport System (presso la piazza di Sal Rei), Hotel Marine Club
 Dove mangiare
A Sal: Santa Maria: Americo 's, Piscador (piano bar), Cretcheu (pesce), Funana  (sulla spiaggia, musica e danze); Espargos: Salinas (cucina tradizionale), Palmerira Da Romano (cucina italiana).  A Boavista: a parte i ristoranti degli hotel, che offrono cucina italo-capoverdiana e internazionale, a Sal Rei: 0asis (cucina capoverdiana), 5 de, Julho (ristorante-bar gestito da un italiano, musica); non mancate una cena dalla signora Luisa famosa per l'aragosta alla creola (chiedete in paese); Estoril: Tortouga Beach Club.
Cosa mangiare
La cucina capoverdiana, tributaria d'influenze lusitane, africane e brasiliane, è molto gustosa.  Non perdete la cachupa, in preparazioni più o meno ricche, con fagioli, mais, patate e manioca.  Altri piatti tipici sono la canja de galina, per le grandi occasioni, e il caldo de peixe, zuppa di pesce con banane verdi e tapioca in versione "infuocata".  Ottimo il maiale, spesso grigliato.  Pesce fresco ovunque: tonno, spada, cernie, ricciole e aragoste.
Dove,divertirsi
A Sal: Santa Maria: funana musica, canti e balli dal vivo con Milù; Calema, il bar dei surfisti; Wìnd Club e Odjo d'Agua dove si esibiscono i migliori gruppi capoverdiani.  Discoteche: Banana,SNO, Morabeza, a Santa Maria; California ad Espargos. A Boavista: Sai Rei: Esplanada in piazza e Tortuga Club sulla spiaggia; in centro la discoteca frequentata dai giovani locali.  A Sáo Vicente: Mindelo: atmosfera tecno al Marseille, coloniale al My Caffèe, storico il Cafe Lisboa, raffinato L’Espanada del Porto Grande.  Vasta scelta anche tra le discoteche, le più gettonate: Syrus, Astro, A Cave, Je t'aime.

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Video Sull'Isola di Fogo nell'Arcipelago di Capo Verde

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Capo verde dolci tropici all'ombra del vulcano.
In questo pugno di isole storie di pirati e marinai
dal cuore africano, un'arcipelago azzurro, dalla terra rossa,
il nero dei vulcani ed il bianco delle saline. Briciole di roccia vulcanica davanti
alla costa occidentale del continente Africano, ex colonia Portoghese dal mare ancora intatto,
una decina di isole in tutto, acque pulite, aria limpida, immensità blu del cielo africano.
Un clima costante tutto l'anno 24°, i venti ( quello più famoso " l'harmattan " ) hanno reso l'arcipelago meta di appassionati
di windsurf da tutto il mondo. Lisola di Sal e Boavista, offrono dei confort maggiori
come strutture di alloggio, le altre offrono delle sistemazioni più piccole
e modeste come pensioni a conduzione famigliare e case di pescatori.
L'isola di Santo Antào è la più verde di tutto l'arcipelago,
coltivazioni di banane, canna da zucchero e papaia,
nelle sue valli che degradano verso l'oceano si formano stupendi paesaggi naturali che assicurano
splendide passeggiate a piedi ed in montain bike.
L'isola di Sal.: la spiaggia di Santa Maria è la località principale di tutta l'isola,
 
ex villaggio di pescatori, per il resto il nulla prevale, terra arida e consumata dal vento,
non un'albero, un cespuglio, non un viandante, ma ugualmente ricca di sorprese,
gli alleati dell'isola sono l'azzurro del cielo, il rosso della terra,
i colori variopinti delle case, il bianco delle saline che sono pronte ad abbagliarti
con il loro candore, la vera essenza dell'isola di Sal dal quale prende il nome, la vita di Capo Verde parte proprio dal sale,  un tempo commercializzato in tutta l'Africa, in cambio degli schiavi che contribuivano al popolamento dell'arcipelago.
Un mare dai colori smeraldo e turchesi di un'acqua marina, per sprofondare poi nel blu zaffiro intenso dell'oceano Atlantico.
Santiago: un'isola arida punteggiata da oasi di palme,
coltivazioni di banane e papaia, una vegetazione rigogliosa in mezzo ad un mare di roccie.
Colpiscono le donne che in testa portano ogni tipo di cosa.
Il mercato di Praia è vivacissimo centro di commercio per tutta l'isola.
Tarrofal è la meta balneare preferita a anord dell'isola.
Fogo: qui il vero protagonista è il vulcano, da lui sono nate le spiagge nere che la circondano,
l'acciotolato delle strade, e la terra fertile che ti fa dono dalla bocca del vulcano
di un buon vino rosso.
Sao Vincent: è fatta di terra nuda e sarebbe rimasta disabitatase non per i battelli a vapore inglesi arrivati all'inizio dell' 800,
per trasformarla in deposito di carbone, in seguito la città di Mindelo divenne un miscuglio
di di razze usi e costumi, lingue che non la avrebbero più abbandonata,
ancora adesso è l'isola più vivace dell'arcipelago, con il suo carnevale e locali
con musica dal vivo, qui la gente è tutta proiettata verso l'import export,
troppo europei per essere africani, in una sola parola " Capoverdiani".
Boavista:  l'isola più a sud, una costa più lunga di quella di Sal,
le sue spiagge bianche fanno si che sia l'oasi preferita dagli equipaggi
delle compagnie aeree che arrivano sino qui, passano il loro tempo libero tra un volo
e l'altro all'Hotel Aereoflat e lungo la larga baia stessa.

DA  NON PERDERE:
Le vecchie case portoghesi color pastello di Mindelo, 
sull'isola di Sao Vincent.
La fortezza di Sao Filipe sulla collina di Cidade Velha,
sull'isola di  Santiago, dichiarata dall'unesco patrimonio mondiale dell'umanità.
Ribeira das Fontainhas, sull'isola di Santo Antào, terrazze tagliate in equilibrio
sui picchi, quasi un piccolo Tibet.
Le dune di sabbia di Sal-Rei, sull'isola di Boa Vista.
Il grande mercato di Praia la capitale di Capo Verde e la vivace spiaggia piena
di barche e pescatori di Tarrafel, sull'isola di Santiago.
Il vulcano Pico de Fogo, sull'isola di Fogo.
Il mercato del pesce di Santa Maria e le saline di Pedra de Lume,
sull'isola di Sal.
 

 
 
Come arrivare
Aereo:    la Tacv Cabo Verde Airlines collega direttamente l'Italia all'aeroporto di Sal con due voli settimanali: da Bergamo partenza la domenica, da Roma il sabato; la durata del volo è di circa 6 ore.  La portoghese Tap effettua il servizio da Milano, Roma e Bologna, ma con pernottamento a Lisbona sia all'andata che al ritorno.  Da fine ottobre '99 anche la compagnia italiana VolareAirlines collegherà l'isola di Sal con voli charter in partenza da Malpensa.
Periodo
Tutto l'anno.  Tenendo presente che da gennaio a marzo l'aliseo tende a rinforzare, la temperatura è un poco più bassa e si può verificare il fenomeno della bruma secca , una specie di densa foschia causata dalla polvere sahariana, che in genere non dura più di un paio di giorni.
Documenti
Passaporto con visto, rilasciato dall'Ambasciata di Capo Verde a Roma oppure ottenibile tramite un'agenzia viaggi se ci si affida ad un tour operator. Il visto può anche essere rilasciato esibendo all'arrivo a Sal il passaporto con validità superiore ai sei mesi.
Valuta
Escudo Capoverdiano (ECV), non convertibile, suddiviso in 100 centavos; 1 ECV = circa 20 lire.  Le carte di credito Visa e Mastercard sono accettate solo nei grandi alberghi e nei centri maggiori: è bene quindi viaggiare con contanti o Travells' Cheques. E' conveniente portare dollari americani,
Fuso orario
Due ore in meno (tre quando in Italia vige l'ora legale).
Lingua
Quella ufficiale è il portoghese, anche se la maggioranza della popolazione parla il creolo.  Il francese, l'inglese e l'italiano sono parlati nelle principali località turistiche.
Precauzioni sanitarie
Capo Verde non è afflitto da malattie endemiche e rispetto all'Africa continentale ha buone strutture sanitarie.  Non sono richieste vaccinazioni.
Trasporti interni e noleggi
Aereo:    è il mezzo più rapido, e molto spesso l'unico, per spostarsi da un'isola all'altra.  La Tacv propone a 250 dollari un biglietto cumulativo di 3 o 5 voli che permette di risparmiare fino al 35%. Il volo Sal-Boavista a/r costa £.170.000. Oltre alla compagnia di bandiera, la privata CaboVerde Express garantisce voli con piccoli velivoli a prezzi variabili.  Traghetto: due battelli - il Barlavento e il Sotavento - effettuano un viaggio a rotazione lungo l'arcipelago.  Taxi: per spostarsi a Sal e Boavista, come nel resto del paese, il mezzo più usato è l'aluguer, una specie di taxi collettivo (costo di una corsa circa 150 ECV).  A Sal esiste anche un servizio navetta tra Espargos a S. Maria dalle 7 del mattino alle 18 al prezzo di 50 ECV. Noleggio auto: a Sal: S. Maria: Transcor, tel. 411439, Djadsal Holiday Club (4x4), Hotel Morabeza (4x4); Espargos, Meliciar, tel. 411615.  A Boavista: Sal Rei: Melitour (4x4), tel. 511110, fax 511193, oppure nei principali hotel.  A Sáo Vincente: Mindelo: Alucar, tel. 321295, Holiday Car's , tel.326570 e presso l'Hotcl Porto Grande. Noleggio MTB: è un servizio spesso fornito dagli hotel; a Sal: Djadsal Holiday Club, Hotel Morabeza e Belorizonte Boavista: Water Sport System (presso la piazza di Sal Rei), Hotel Marine Club
 Dove mangiare
A Sal: Santa Maria: Americo 's, Piscador (piano bar), Cretcheu (pesce), Funana  (sulla spiaggia, musica e danze); Espargos: Salinas (cucina tradizionale), Palmerira Da Romano (cucina italiana).  A Boavista: a parte i ristoranti degli hotel, che offrono cucina italo-capoverdiana e internazionale, a Sal Rei: 0asis (cucina capoverdiana), 5 de, Julho (ristorante-bar gestito da un italiano, musica); non mancate una cena dalla signora Luisa famosa per l'aragosta alla creola (chiedete in paese); Estoril: Tortouga Beach Club.
Cosa mangiare
La cucina capoverdiana, tributaria d'influenze lusitane, africane e brasiliane, è molto gustosa.  Non perdete la cachupa, in preparazioni più o meno ricche, con fagioli, mais, patate e manioca.  Altri piatti tipici sono la canja de galina, per le grandi occasioni, e il caldo de peixe, zuppa di pesce con banane verdi e tapioca in versione "infuocata".  Ottimo il maiale, spesso grigliato.  Pesce fresco ovunque: tonno, spada, cernie, ricciole e aragoste.
Dove,divertirsi
A Sal: Santa Maria: funana musica, canti e balli dal vivo con Milù; Calema, il bar dei surfisti; Wìnd Club e Odjo d'Agua dove si esibiscono i migliori gruppi capoverdiani.  Discoteche: Banana,SNO, Morabeza, a Santa Maria; California ad Espargos. A Boavista: Sai Rei: Esplanada in piazza e Tortuga Club sulla spiaggia; in centro la discoteca frequentata dai giovani locali.  A Sáo Vicente: Mindelo: atmosfera tecno al Marseille, coloniale al My Caffèe, storico il Cafe Lisboa, raffinato L’Espanada del Porto Grande.  Vasta scelta anche tra le discoteche, le più gettonate: Syrus, Astro, A Cave, Je t'aime.

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