lunedì 7 novembre 2011

Le Isole della Thailandia


La Thailandia è un luogo splendido da visitare, con tantissime cose da vedere e innumerevoli luoghi totalmente selvaggi e incontaminati dove lasciarsi andare e riscoprire il vero contatto con la natura. Per visitare queste meraviglie è consigliabile dare un’occhiata ai voli economici  per cercare le tariffe migliori.
Partendo da Roma e Milano possiamo trovare i voli per la Thailandia più convenienti (dai 230 ai 270€ per ogni passaggio). Per quanto riguarda il periodo più economico, da settembre a maggio, i prezzi si mantengono abbastanza bassi, per poi subire un’impennata all’inizio dell’estate, con voli fino a 328€.
Thailandia Spiagge 6
Per quanto concerne il meteo, il periodo migliore è quello di gennaio-febbraio, per poi divenire “godibil”’ da marzo a maggio, “una via di mezzo” tra giugno e ottobre e “instabile” da novembre a dicembre (di fatto piove quasi tutti i giorni e anche molto intensamente.
Tra gennaio e febbraio, il clima nelle isole del sud è a dir poco perfetto (22-28 gradi), mentre puo’ essere anche molto fresco al nord in località come Chiang Mai, Chiang Rai e Mae Hong Son. Questo rappresenta dunque il periodo ideale per visitare Bangkok, Phuket, Racha, Phang-Nga, Khao Lak, Lanta, Phi Phi e le piccole isole minori dell’arcipelago.

Le mete più belle della Thailandia

Thailandia - Phi Phi Island
Di seguito le mete che secondo noi vale la pena visitare nella Land of Smile, le isole, le città e tutto ciò che ha fatto la storia dell'ex Siam.
Bangkok , Ayuthaya , Chiang Mai , Chiang Rai
Thailandia Spiagge 7
Krabi e Phi Phi Island : Krabi è un fantastico punto di partenza per visitare le fantastiche isolette che circondano questo arcipelago di acque cristalline, tra cui le spiagge bianche della famosa Phi Phi Island.
Ma anche Krabi possiede zone degne di nota come Ao Nang.
Koh Samui e Koh Pha-Ngan: A poca distanza l'una dall'altra, circa mezz'ora di barca, si trovano le isole di Samui e Phangan. La prima famosa come meta turistica e la seconda più famosa per le feste in spiaggia, tra tutte il Full Moon Party sulla spiaggia di Hat Rin, molto apprezzata dai giovani di tutto il mondo.
Queste due isole si trovano a sud est della striscia di terra che le divide da Phuket.
Sono le piantagioni di cocco a farla da padrone a Koh Samui (infatti molta dell'economia si basa ancora su questo mercato) e le spiagge sono circondate da palme.
Fino a pochi anni fa era la meta prediletta dai vacanzieri alternativi, che stanno sempre più lasciando il posto però alla situazione creata per i ricconi occidentali.
In ogni caso le spiagge di fine sabbia bianca e le acque cristalline fanno di quest'isola una meta da visitare assolutamente.
Thailandia Spiagge 2
 

Feste thai, festività in Thailandia

In questa pagina parleremo delle feste, festival e festività Thailandesi e non solo. Infatti la comunità cinese ad esempio è molto attiva in questo senso e molte manifestazioni son legate a questa cultura.
Thailandia - Phi Phi Island 2
 

Le Feste e i Festival

Full Moon Party
Il Full Moon Party si tiene a Koh Phangan in coincidenza del plenilunio. Quando la luna piena fa capolino infatti le spiagge di quest'isola vicina a Koh Samui si trasformano in una discoteca a cielo aperto. Sono le bianche sabbie di Hat Rin a fare da cornice all'evento e a richiamare migliaia di giovani da tutto al mondo per una notte di divertimento e trasgressione. Quello che lascia stupiti è come dopo una notte scandita da musica e fuochi d'artificio, la mattina successiva tutto torni alla normalità, una strana quiete dopo la tempesta che come unici ricordi lascia ragazzi stremati dalla serata a dormire sulla spiaggia o a godersi l'alba di una nuova, stupenda giornata thailandese.
Non bisogna per forza dormire sulla spiaggia, infatti ottimi resort possono ospitarvi a prezzi contenuti.
Foto Thailandia il Mercato 2
Festival Vegetariano di Phuket (Phuket Vegetarian Festival)
Il festival vegetariano di Phuket è una celebrazione cinese che si tiene tutti gli anni da ormai più di 150 anni nella Perla delle Andamane.
E' un evento che inizia il nono mese lunare del calendario cinese e che si protrae per nove giorni. Nella credenza cinese l'astensione dalla carne in questo periodo porterà buona salute e serenità ai singoli e alla comunità.
Questa festa è stata modificata dall'antichità ad oggi, integrando astensione da sesso ed alcool e con l'aggiunta di processioni e riti per noi occidentali piuttosto bizzarri e "macabri", il tutto condito da canti religiosi, scoppi di petardi e fuochi d'artificio, presentazione e vendita di prodotti alimentari vegetariani.
Foto Thailandia il Mercato 3

 

Festività

Capodanno
In Gennaio, e precisamente il primo, si festeggia il capodanno occidentale, con lancio propiziatorio di "mongolfiere" fatte in carta di bambù e fuochi d'artificio.
Il trut jiin o capodanno cinese viene festeggiato all'inizio dell'anno lunare, che può quindi essere tra febbraio e marzo. La comunità cinese di quasi sei milioni di persone fa offerte alla divinità della terra e alla divinità della fortuna. I classici dragoni cinesi sfilano per le città accompagnati da scoppi di petardi e fuochi d'artificio.
Il Songkran  festival o capodanno thailandese si festeggia in Aprile ed è anche chiamato festa dell'acqua. Questo perchè i gavettoni fatti e ricevuti in quella giornata sono considerati di buon augurio, ma è perfetto in quanto la festa avviene in coincidenza del periodo più caldo dell'anno.
Isola di Koh Phi Phi 

Cucina Thai

La cucina thailandese è famosa e riconosciuta soprattutto per la sua caratteristica principale, e cioè quella di essere molto piccante. Le spezie, le erbe e le verdure la fanno da padrone incontrastate mentre per le carni le più diffuse sono quelle di maiale e il pollo.
I piatti thailandesi vanno comunque assaggiati per rendersi conto dei sapori della thailandia. Come dicevamo per la maggior parte i piatti sono caldi e piccanti, zuppe con carni alla griglia o fritte, spezie con verdure cotte o fritte. I gusti percepiti, quando non completamente annullati dal piccante, sono per lo più agrodolci.
Il riso è sempre presente sul tavolo di un banchetto thailandese (infatti è come il nostro pane) e le pietanze vengono servite contemporaneamente alle altre.
Molto importante per la cucina thai è l'occhio che vogliono dare ai piatti, quindi molto elaborati esteticamente (i thai sono maestri nel taglio di frutta e verdura) e con composizioni e ornamenti ch esi possono definire artistici.
Altri cibi che vengono diffusamente consumati in thailandia sono la frutta e il pesce.
Isole Thailandia 2
Dove Mangiare
I thai sono soliti rifornirsi di cibo da chioschetti e carretti ambulanti, dove la qualità e la freschezza non sono sicure (infatti la popolazione residente sa bene dove e da chi acquistare il cibo) quindi per i turisti è meglio affidarsi a ristoranti di fiducia dove la genuinità è garantita.
I ristoranti sono per lo più con cucina "tipica" di un determinato paese e cucina thai e mangiare in questi luoghi costa mediamente una decina di euro. Solitamente sono ben arredati e con aria condizionata e si paga il servizio (10% circa con mancia facoltativa).
Si può andare invece a mangiare molto bene e molto più in economia nei caratteristici Road Side, una sorta di chioschi/ristoranti solitamente all'aperto, attrezzati con sedie e tavolini in plastica (quando adirittura non si mangia seduti per terra in stile thai) e dove la qualità è solitamente eccellente. Il prezzo è molto contenuto e si aggira sui 150-200 baht mediamente a pasto, mentre può arrivare a 250-300 baht se si mangiano il pesce o i frutti di mare. Da considerare il fatto che quindi con una cifra che va dai 3 ai 6 euro si fatica ad alzarsi da tavola per la quantità di cibo ingerita.
Per i nostalgici della cucina thai e che vogliono gustarla anche in Italia possiamo darvi alcuni consigli.

Informazioni Utili Thailandia

Cartina thailandia 4 - Phuket Island
Di seguito alcune notizie utili per una buona permanenza in Thailandia:
Valuta
La moneta ufficiale è il baht, facilmente riconoscibile per l'effige del re sulle banconote e sulle monete. Il cambio è stimato in base al rapporto con il dollaro USA e si aggirava attorno ai 45 - 52 baht per euro. Attualmente siamo sotto i 40 Thb... Le variazioni sono comunque quasi giornaliere. Per aprire un conto corrente nella nostra valuta bisogna essere in possesso di almeno 5000 euro, in caso contrario si può accendere un conto bancario thailandese in bhat.
Isola di Phuket - Thailandia

Thailandia (T) - Asia

Di seguito i dati del paese:
Bandiera: bandiera thailandia
Capitale: Bangkok (9.000.000 di abitanti circa)
Popolazione: 64.200.000 circa
Superficie: 514.000 km2
Fuso orario: +6h rispetto all'Italia; +5h quando in Italia è in vigore l'ora legale.
Lingue: Thai (l'inglese è parlato nella capitale Bangkok e nelle principali località turistiche).
Religioni: Buddista, minoranze musulmana e cristiana.
Ordinamento dello Stato: Monarchia Costituzionale
Moneta: Baht (il cambio si aggira tra i 43 e i 50 baht per euro)
Prefisso per l'Italia: 00139
Prefisso dall'Italia: 0066
Cartina thailandia 3 - Ao Nang
Cartina Isole thailandia
Lingua
La lingua ufficiale è il thai, ma l'inglese è molto parlato, soprattutto nelle località turistiche. Si riesce comunque bene o male sempre a farsi capire dato che nemmeno l'inglese dei thailandesi è proprio "perfetto".
Documenti necessari
L'unico documento valido è il passaporto (oltre alla patente per guidare scooter o auto), che deve avere una validità residua di almeno sei mesi. I soggiorni turistici di durata di 30 giorni o inferiore non hanno bisogno di visto.
Visti
I visti per la Thailandia sono di diverso tipo, si va da quello turistico con durata di 30gg prolungabile a quello lavorativo.
Fuso orario
La differenza di orario è di sei ore in più rispetto all'Italia, che diminuisce a cinque durante il periodo dell'ora legale (fine Marzo - fine Ottobre)
Clima
Un clima tropicale monsonico, caldo e umido, ci attende in Tailandia, con temperature che si aggirano mediamente dai 25° di minima ad una massima di 38/40 gradi. Le piogge sono abbondanti e frequenti nel periodo che va da Maggio a Ottobre mentre la stagione secca e con temperature più moderate va da Novembre a Marzo.
Religione
La religione predominante è il Buddhismo, radice della cultura thai e diffusa tra il 95% della popolazione. Sono presenti minoranze mussulmane e islamiche soprattutto nel sud del paese che si aggirano intorno al 4% mentre cristianesimo e induismo coprono il restante 1%.
Cartina Thailandia 2
Thailandia Spiagge 3 - Phuket

 

Consigli per chi và in Thailandia


Ecco alcuni consigli e considerazioni per evitare magari qualche brutta figura con i tailandesi, con la speranza che vi possano essere utili per un miglior soggiorno in in Thailandia.
Fissare negli occhi troppo a lungo
Una delle cause più frequenti di rissa con i locali, eventualità che per fortuna si verifica raramente ma che potrebbe avere conseguenze letali, è il guardare troppo a lungo una persona negli occhi, anche senza averne l'intenzione, specialmente quando ha una bottiglia a portata di mano.
Gli acquisti
Nei negozi e sui banchi la contrattazione è prassi. È buona regola offrire 1/3 del prezzo richiesto ed arrivare, con varie contro offerte, a più o meno la metà della richiesta. Per esportare oggetti di antiquariato, è richiesto un certificato di acquisto. È severamente vietata ai non buddisti l'esportazione di statue e rappresentazioni del Buddha.
Pietre preziose
Comprare pietre preziose può essere molto conveniente, ma va fatto solo in negozi specializzati e certificati, sempre che non si sia un esperto gemmologo ... Noleggio auto e moto Anche il noleggio di auto o moto è soggetto a contrattazione e varia molto tra l'alta e la bassa stagione. I prezzi di una Jeep Suzuki con aria condizionata, per esempio, si aggira tra i 500 e i 1600 bath giornalieri. Motorini Honda o Suzuki (quelli con il cestino davanti) varia tra i 140 e i 350 bath. Sono obbligatori la patente internazionale e il casco per la moto. Importante verificare se auto e moto noleggiate abbiano un'assicurazione. In assenza di patente internazionale, l'assicurazione non risponde degli eventuali danni!
Foto Thailandia il Mercato 4
Mezzi pubblici
In tutta la Tailandia si possono usare per spostarsi i taxi, i tuk-tuk ed i moto-taxi ed è buona regola stabilire il prezzo della corsa prima di partire! Controllate anche lo stato di ebbrezza del conducente, soprattutto nelle ore notturne ed in occasione di festività.....amano anche loro divertirsi, ma se non mettono a repentaglio la nostra e la loro vita, è meglio!
Noleggio barche
Si possono noleggiare delle barche in quasi tutte le maggiori spiagge. Generalmente ce ne sono di due tipi: gli speed boat, i classici motoscafi con grossi e potenti motori, ed i long-tail boat, tipiche imbarcazioni con un motore con un lunghissimo asse. Si consiglia di evitare di noleggiare queste piccole imbarcazioni nella stagione dei monsoni, per le frequenti tempeste improvvise. L'occidentale tende a sopravvalutare l'esperienza dei nativi, pensando che per il solo fatto di aver passato una vita in mare siano dotati di spiccato senso d'orientamento e avendo speso vissuto molti anni su di un isolotto, lo conoscano come le proprie tasche. È un grossolano ma comunissimo errore di valutazione che ha condotto molti turisti a passare giornate su di una secca, perché spesso la bassa marea arriva in poche ore. Si tenga presente che qualche barcaiolo è di un'ignoranza esemplare, e se non sapete voi dove state andando è meglio non salire nemmeno in barca! Meglio rivolgersi alle grosse agenzie turistiche, disseminate in tutta l'isola.
Immagini Isole Thailandia 1
Cosa mangiare e dove
Bere sempre e solo acqua confezionata. Nei piccoli bar e ristoranti servono il ghiaccio, assieme alle bevande: controllare se il cubetto ha il buco in mezzo è l'unico modo per distinguere quello fatto con acqua potabile. Il cibo non è un problema. Sull'isola ci sono molti ristoranti italiani, dove potrete trovare una buona cucina ad un prezzo ragionevole. Se v o l e t e ma n g i a r e t a i l a n d e s e sconsigliamo i carretti ambulanti e i "chioschetti", a meno di una conoscenza molto approfondita della cucina thai. Ci sono a vostra disposizione molti grandi ristoranti thai, come i seafood, con possibilità di scelta tra una buona cucina internazionale e un'ottima cucina thai. Non mancano anche i "grandi" ristoranti, thailandesi, italiani, francesi, ecc. anche con delle buone cantine. I prezzi però sono molto vicini a quelli europei.
 

Spiagge Phuket


Ed eccoci finalmente a parlare delle spiagge di Phuket, spiagge con sabbia finissima e vellutata, bianca. Le spiagge più belle e frequentate si trovano nella parte sudoccidentale dell'isola, e si estendono da qualche decina di km sopra Patong fino all'estrema punta sud dell'isola.
Il mar delle Andamane bagna la costa con le sue cristalline acque di colore verde e azzurro, abitate da molte specie di pesci e coralli.
Non vi sono solo le spiagge di quella costa a Phuket, ma delle altre non posso attualmente farvi nessun resoconto in quanto ancora non le ho visitate. Oltre alle spiagge (Ao) vi sono le incantevoli isole (Ko) che circondano l'isola. Le più belle per la fauna marina e per l'ambiente pressochè incontaminato sono le Similan Island (Ko Similan) e si trovano circa a 90 Km a ovest di Phuket. In quelle Isole è fantastico praticare lo snorkeling.
Un po' più vicine ma in direzione opposta invece le famose Phi Phi Island (Ko Phi Phi), che si trovano a circa 20 km corrispondenti a circa 40 minuti di speed boat (le barche a motore).
Se siete amanti dell'avventura potete fare come me e alcuni miei amici che abbiamo deciso di visitare Racha Island usufruendo di un long tail boat (quelle caratteristiche barche in legno con il timone lungo)..non considerando che il mare si sarebbe agitato. L'importante è che possa raccontarvelo.
Traccerò ora un elenco delle spiagge della costa est, mentre potrò essere più esaustivo su quelle della zona ovest che documenterò anche fotograficamente.
A partire da Nord troviamo la Baia di Phangnga, Laem Sam, Ao Po, Laem Yabu, la Baia di Sapam, LAem Nga e Ko Siray, che ospita un villaggio di zingari del Mare. A scendere verso il Porto di Phuket troviamo Ao Makham dove nelle vicinanze si trova l'aquario di Phuket, altra tappa da non perdere.Continuando verso Sud troviamo infine la Baia di Chalong, Ao Friendship e Laem Ka.
Partendo sempre da Nord ma scendendo verso la costa occidentale invece troviamo Hat Mai Kao (all'altezza dell'aeroporto di Phuket) e Hat Nai Yang, dove nel mezzo è ospitato il Parco Nazionale Sirinat. Continuando nella nostra esplorazione ci imbattiamo in Ao Nai Ton, molto poco turistica ma frequentata dagli abitanti locali, Ao Laiyang e Ao Bang Tao. L'ultima spiaggia poco frequentata dai turisti è Ao Phansi, ma nelle vicinanze troviamo Surin Beach (Hat Surin)
Nell'immediato vi troviamo invece la mia spiaggia preferita, Laem Sing Beach famosa tra gli italiani per il "ristorante da Alì", dove si mangia veramente bene. Tra l'altro la spiaggia è molto ben servita considerando che siamo in Thailandia. Unica cosa è che si sentirà molto parlare francese, dato che la spiaggia è equamente divisa tra italiani e transalpini.
Scendendo ancora arriviamo a Kamala Beach (Ao Kamala), forse la spiaggia "turistica" più caratteristica della zona.
Scendendo troviamo Kalim Beach (Ao Kalim) ch esi può oramai considerare parte integrante o prima periferia di Patong Beach (AO Patong), il centro della vita dell'isola di Phuket per quanto riguarda i divertimenti e soprattutto la vita notturna. Anche la spiaggia se vogliamo è quella più "modaiola" se proprio vogliamo usare il termine e vi si trovano veramente persone di tutte le nazionalità (anche se Giapponesi , Australiani e Inglesi la fanno da padroni..in fondo noi italiani non siamo così tanti). Proseguendo verso Karon però ci troviamo ad un bivio proprio alla fine di Patong. NOn si può comunque perdere l'occasione di vedere la stupenda e caratteristica Paradise Beach, diventata molto più accessibile grazie ai lavori di asfaltatura della strada che porta sino a quella spiaggia.
Proseguendo si arriva a Karon Beach (Ao Karon), divisa in Karon Noi e Karon Yai, sede di un mercatino non inferiore al Patong Top o al mercato di Kamala. LA strada ci porta poi a Kata Beach (Ao Kata), anch'essa divisa in Kata Noi e Kata Yai. Prima di arrivare ad un'altra bellissima spiaggia possiamo fermarci al Point of view, il punto panoramico forse più fotografato di tutta Phuket dove si vedono le insenature di KAron e Kata nonchè uno splendido panorama.
Arrivati a Nai Harn (Ao Nai Harn) abbiamo l'opzione di proseguire "attraverso" l'hotel che blocca la strada e recarci a Jungle Beach, oppure fermarci e goderci la nostra giornata di mare.
L'ultima spiaggia, all'estremo sud ovest dell'isola è Yanui Beach (Ao Yanui), da dove, armati di buone braccia, tanta voglia e pazienza, si può raggiungere a suon di pagaiate Ko Bon e Ko Aeo in canoa. Sono piccole isole molto caratteristiche e incontaminate.
Prima di Rawai è presente un altro punto panoramico, Phrompthep Cape (il "promontorio"), da dove si gode una fantastica e romantica vista del tramonto. Nella piazza circostante vi è un monumento votivo agli elefanti che potrete ammirare nella galleria fotografica.
Ultima spiaggia a Sud ma dalla parte est dell'isola è infine Rawai Beach (Hat Rawai), famosa per ospitare uno degli ultimi villaggi degli zingari del mare (ormai modernizzati anche loro).
Thailandia Spiagge - Lipe
Vita notturna
La vita notturna è intensissima nei go-go, bar, clubs, pub, ecc. anche se le nuove leggi impongono la chiusura alle due di notte. Le consumazioni sono obbligatorie, ma con prezzi piuttosto contenuti. I vari Cabaret, che offrono shows fatti da travestiti, ormai sono una tappa obbligatoria per chi non li abbia mai visti e sono generalmente piuttosto pudici.
Isole Thailandia 2

 

Usi e Costumi Thai

Ricercare tutte le sfumature del galateo siamese non è affare da poco, ed essere sicuri di non fare brutta figura è impresa ardua ... è comunque opinione ormai di molti che spesso basta fare il contrario di quello che a noi sembrerebbe più logico ed educato! I thailandesi non si aspettano esempi di saper vivere dagli stranieri, che considerano come strani individui dotati sì di tecnologia superiore, ma alquanto rozzi e selvaggi. Questo popolo è fra i più tolleranti al mondo, in parte in conseguenza della filosofia buddista, in parte per il loro naturale disinteresse per il prossimo. Alcuni tratti del nostro comportamento risultano però particolarmente stonati in Thailandia, e sarebbe bene cercare di evitarli il più possibile. Il punto più importante è sfoggiare sempre una faccia sorridente e serena, e prendere sempre tutto allegramente. Uno scherzo ed una battuta conquistano più amici di molti tentativi maldestri di uniformarsi alle usanze locali.
Gli anziani e le persone importanti
Se per noi è maleducato lasciare in piedi una persona di età avanzata, per il tailandese è ancora più maleducato stare in piedi di fronte ad un anziano o ad un superiore. Se poi è anche una persona importante, o colui il quale ti paga il salario, bisognerebbe addirittura passargli davanti in ginocchio.
Manifestazioni emotive in pubblico
I tailandesi rifuggono da qualsiasi manifestazione pubblica di emozioni. Le scenate di collera in particolare, spesso provocate da situazioni di incomprensione, si rivelano sempre ingiustificate e non raggiungono mai i risultati sperati. Le manifestazioni di affetto poi come camminare avvinghiati come serpenti, sono per i thailandesi un vero spettacolo comico.
Le scarpe in casa e la testa
I tabù del piede e della scarpa dovrebbero essere cosa nota a tutti, essendo pubblicizzati su ogni guida che parla della Tailandia, mentre lo scavalcare la testa di un Thai è meno conosciuto ma assai più importante. Di fatto non vedrete mai bambini locali giocare alla “cavallina” sulla spiaggia.
L'abbigliamento e la spiaggia
Più importante, specie al mare, è la questione dell'abbigliamento. Il nudismo è ufficialmente disapprovato (potrebbe essere causa di arresto), anche se è vero che in Thailandia le donne uscivano a seno scoperto fino al 1930. In ogni caso dovrebbe essere evitato anche per motivi di sicurezza..
 

Le cascate di Huai Too (Nam Tok) ad esempio sono bellissime e si raggiungo in 40-50 minuti di macchina da Ao Nang. Koh Poda è una delle più belle spiaggette della Thailandia la sabbia è molto soffice e sembra di essere sulla neve.
Per visitare Bangkok bastano due o tre giorni e i templi da visitare sono circoscritti in una zona e basta mezza giornata. Se visitate la Thailandia durante il fine settimana, qui si tiene il chat tu chak, dove un quartiere diventa mercato, con tantissime cose da fare e da vedere. Ayutthaia e Sukkotai sono due magnifici siti da vedere a nord di Bangkok.
Se siete amanti delle camminate in montagna, consigliamo di provare il tour di almeno due giorni di trekking, immersi nella giungla, rafting sulle zattere, dormendo nelle capanne, senza gas, senza elettricità. L’organizzazione è ottima e consente di vivere una vacanza assolutamente originale e indimenticabile.
 

Da Krabi alle Phi Phi Island, passando per Ao Nang e Koh Lanta


Krabi è considerato uno dei luoghi più rilassanti del pianeta.
Spiagge di fine sabbia bianca, un litorale con oltre 200 isole e una giungla che domina fauna esotica, grotte e cascate d'acqua.
Su Krabi c'è molto da dire, ma ci soffermeremo sulle isole principali oltre che Ao Nang e Krabi città.
Partiamo proprio da quest'ultima, dove il tempo sembra essersi un po' fermato. Per chi vuole ritrovare la vera ospitalità Thailandese e respirarne un po' di cultura Krabi City è un'esperienza gratificante.
Phi Phi Island: chi parlando della Thailandia non ha mai sentito nominare Phi Phi.
A sud ovest di Krabi abbiamo il parco nazionale marino delle isole Phi Phi, una delle destinazioni più belle al mondo.
Si, LE isole, in quanto vi sono Phi Phi Don, la più grande delle due isole, e Phi Phi Leh.
A Phi Phi Don troviamo scogliere di rocce calcaree, spiagge di sabbia fine e baie nascoste. Senza dimenticare i veri e proprio giardini di corallo. Mentre se ci spinge un po' più al largo si apre un vero e proprio paradiso per le immersioni e lo snorkeling.
A differenza di molte altre isole per muoversi a Phi Phi non si può ricorrere ad automobili, dato che le strade sono piccoli sentieri che percorrono l'isola e per muoversi è sufficiente...andare a piedi.
Phi Phi Leh è invece disabitata ed è interamente composta da ripide scogliere di calcare, grotte e calette rocciose.
Sul lato nord est vi è sita la famosa Grotta Viking dove si possono vedere dipinti preistorici.
Gli alloggi a Phi Phi sono vari e per tutte le tasche, dai più economici bungalow, alle guesthouse, agli hotel.
Ao Nang: Ao Nang mantiente l'atmosfera rilassata di un piccolo paese, la bellezza delle spiagge, i comfort di una casa e la cordialità Thailandese...il paradiso.
La città è piccola e in mezzora si può raggiungere un capo dall'altro.
La vita notturna ad Ao Nang non è certo vibrante e trasgressiva come quella di Phuket, ma dolce, morbida ed educata.
Dopo uno splendido tramonto ci si può ritrovare a fare giochi in piscina e conoscere persone di tutto il mondo. La notte qua è relax, godendo il fresco della brezza serale...ma non è detto non vi siano emozioni un po' più forti.
Vi sono anche ad Ao Nang bar dove andare a bere in compagnia e luoghi dove ascoltare musica fino a notte tarda.
E una decina di questi non faranno rimpiangere la nighlife di Phuket con le ragazze che vi chiameranno per bere qualcosa assieme.
Koh Lanta: comprende 52 isole, di cui la più grande, Koh Lanta Yai dista circa 70 km da Krabi città.
E' la destinazione ideale per chi cerca pace e tranquillità lontano dalla frenesia delle zone turistiche e con poche comodità.
La natura incontaminata fa di Koh Lanta la principale attrazione turistica. Montagnosa soprattutto vicino alla punta meridionale, le sue colline verdi di boschi, le spiagge di sabbia e ghiaia, le barriere coralline, l'acqua color verde smeraldo e lo stile di vita tradizionale forniscono un incantevole rifugio dalla vita moderna.
Si parla di una popolazione di sole 20000 persone, comprensive di un villaggio di zingari del mare, gruppo etnico che segue ancora le proprie tradizioni e cultura.

2 commenti:

Angelina ha detto...

Le Isole a Thailandia sono un vero paradiso ..

Jimmy Johns ha detto...

Ottimo! Questo è sicuramente un evento che sarebbe molto più divertente quando si conoscere tutti i dettagli per tenere al sicuro e divertirsi.

grazie
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lunedì 7 novembre 2011

Le Isole della Thailandia


La Thailandia è un luogo splendido da visitare, con tantissime cose da vedere e innumerevoli luoghi totalmente selvaggi e incontaminati dove lasciarsi andare e riscoprire il vero contatto con la natura. Per visitare queste meraviglie è consigliabile dare un’occhiata ai voli economici  per cercare le tariffe migliori.
Partendo da Roma e Milano possiamo trovare i voli per la Thailandia più convenienti (dai 230 ai 270€ per ogni passaggio). Per quanto riguarda il periodo più economico, da settembre a maggio, i prezzi si mantengono abbastanza bassi, per poi subire un’impennata all’inizio dell’estate, con voli fino a 328€.
Thailandia Spiagge 6
Per quanto concerne il meteo, il periodo migliore è quello di gennaio-febbraio, per poi divenire “godibil”’ da marzo a maggio, “una via di mezzo” tra giugno e ottobre e “instabile” da novembre a dicembre (di fatto piove quasi tutti i giorni e anche molto intensamente.
Tra gennaio e febbraio, il clima nelle isole del sud è a dir poco perfetto (22-28 gradi), mentre puo’ essere anche molto fresco al nord in località come Chiang Mai, Chiang Rai e Mae Hong Son. Questo rappresenta dunque il periodo ideale per visitare Bangkok, Phuket, Racha, Phang-Nga, Khao Lak, Lanta, Phi Phi e le piccole isole minori dell’arcipelago.

Le mete più belle della Thailandia

Thailandia - Phi Phi Island
Di seguito le mete che secondo noi vale la pena visitare nella Land of Smile, le isole, le città e tutto ciò che ha fatto la storia dell'ex Siam.
Bangkok , Ayuthaya , Chiang Mai , Chiang Rai
Thailandia Spiagge 7
Krabi e Phi Phi Island : Krabi è un fantastico punto di partenza per visitare le fantastiche isolette che circondano questo arcipelago di acque cristalline, tra cui le spiagge bianche della famosa Phi Phi Island.
Ma anche Krabi possiede zone degne di nota come Ao Nang.
Koh Samui e Koh Pha-Ngan: A poca distanza l'una dall'altra, circa mezz'ora di barca, si trovano le isole di Samui e Phangan. La prima famosa come meta turistica e la seconda più famosa per le feste in spiaggia, tra tutte il Full Moon Party sulla spiaggia di Hat Rin, molto apprezzata dai giovani di tutto il mondo.
Queste due isole si trovano a sud est della striscia di terra che le divide da Phuket.
Sono le piantagioni di cocco a farla da padrone a Koh Samui (infatti molta dell'economia si basa ancora su questo mercato) e le spiagge sono circondate da palme.
Fino a pochi anni fa era la meta prediletta dai vacanzieri alternativi, che stanno sempre più lasciando il posto però alla situazione creata per i ricconi occidentali.
In ogni caso le spiagge di fine sabbia bianca e le acque cristalline fanno di quest'isola una meta da visitare assolutamente.
Thailandia Spiagge 2
 

Feste thai, festività in Thailandia

In questa pagina parleremo delle feste, festival e festività Thailandesi e non solo. Infatti la comunità cinese ad esempio è molto attiva in questo senso e molte manifestazioni son legate a questa cultura.
Thailandia - Phi Phi Island 2
 

Le Feste e i Festival

Full Moon Party
Il Full Moon Party si tiene a Koh Phangan in coincidenza del plenilunio. Quando la luna piena fa capolino infatti le spiagge di quest'isola vicina a Koh Samui si trasformano in una discoteca a cielo aperto. Sono le bianche sabbie di Hat Rin a fare da cornice all'evento e a richiamare migliaia di giovani da tutto al mondo per una notte di divertimento e trasgressione. Quello che lascia stupiti è come dopo una notte scandita da musica e fuochi d'artificio, la mattina successiva tutto torni alla normalità, una strana quiete dopo la tempesta che come unici ricordi lascia ragazzi stremati dalla serata a dormire sulla spiaggia o a godersi l'alba di una nuova, stupenda giornata thailandese.
Non bisogna per forza dormire sulla spiaggia, infatti ottimi resort possono ospitarvi a prezzi contenuti.
Foto Thailandia il Mercato 2
Festival Vegetariano di Phuket (Phuket Vegetarian Festival)
Il festival vegetariano di Phuket è una celebrazione cinese che si tiene tutti gli anni da ormai più di 150 anni nella Perla delle Andamane.
E' un evento che inizia il nono mese lunare del calendario cinese e che si protrae per nove giorni. Nella credenza cinese l'astensione dalla carne in questo periodo porterà buona salute e serenità ai singoli e alla comunità.
Questa festa è stata modificata dall'antichità ad oggi, integrando astensione da sesso ed alcool e con l'aggiunta di processioni e riti per noi occidentali piuttosto bizzarri e "macabri", il tutto condito da canti religiosi, scoppi di petardi e fuochi d'artificio, presentazione e vendita di prodotti alimentari vegetariani.
Foto Thailandia il Mercato 3

 

Festività

Capodanno
In Gennaio, e precisamente il primo, si festeggia il capodanno occidentale, con lancio propiziatorio di "mongolfiere" fatte in carta di bambù e fuochi d'artificio.
Il trut jiin o capodanno cinese viene festeggiato all'inizio dell'anno lunare, che può quindi essere tra febbraio e marzo. La comunità cinese di quasi sei milioni di persone fa offerte alla divinità della terra e alla divinità della fortuna. I classici dragoni cinesi sfilano per le città accompagnati da scoppi di petardi e fuochi d'artificio.
Il Songkran  festival o capodanno thailandese si festeggia in Aprile ed è anche chiamato festa dell'acqua. Questo perchè i gavettoni fatti e ricevuti in quella giornata sono considerati di buon augurio, ma è perfetto in quanto la festa avviene in coincidenza del periodo più caldo dell'anno.
Isola di Koh Phi Phi 

Cucina Thai

La cucina thailandese è famosa e riconosciuta soprattutto per la sua caratteristica principale, e cioè quella di essere molto piccante. Le spezie, le erbe e le verdure la fanno da padrone incontrastate mentre per le carni le più diffuse sono quelle di maiale e il pollo.
I piatti thailandesi vanno comunque assaggiati per rendersi conto dei sapori della thailandia. Come dicevamo per la maggior parte i piatti sono caldi e piccanti, zuppe con carni alla griglia o fritte, spezie con verdure cotte o fritte. I gusti percepiti, quando non completamente annullati dal piccante, sono per lo più agrodolci.
Il riso è sempre presente sul tavolo di un banchetto thailandese (infatti è come il nostro pane) e le pietanze vengono servite contemporaneamente alle altre.
Molto importante per la cucina thai è l'occhio che vogliono dare ai piatti, quindi molto elaborati esteticamente (i thai sono maestri nel taglio di frutta e verdura) e con composizioni e ornamenti ch esi possono definire artistici.
Altri cibi che vengono diffusamente consumati in thailandia sono la frutta e il pesce.
Isole Thailandia 2
Dove Mangiare
I thai sono soliti rifornirsi di cibo da chioschetti e carretti ambulanti, dove la qualità e la freschezza non sono sicure (infatti la popolazione residente sa bene dove e da chi acquistare il cibo) quindi per i turisti è meglio affidarsi a ristoranti di fiducia dove la genuinità è garantita.
I ristoranti sono per lo più con cucina "tipica" di un determinato paese e cucina thai e mangiare in questi luoghi costa mediamente una decina di euro. Solitamente sono ben arredati e con aria condizionata e si paga il servizio (10% circa con mancia facoltativa).
Si può andare invece a mangiare molto bene e molto più in economia nei caratteristici Road Side, una sorta di chioschi/ristoranti solitamente all'aperto, attrezzati con sedie e tavolini in plastica (quando adirittura non si mangia seduti per terra in stile thai) e dove la qualità è solitamente eccellente. Il prezzo è molto contenuto e si aggira sui 150-200 baht mediamente a pasto, mentre può arrivare a 250-300 baht se si mangiano il pesce o i frutti di mare. Da considerare il fatto che quindi con una cifra che va dai 3 ai 6 euro si fatica ad alzarsi da tavola per la quantità di cibo ingerita.
Per i nostalgici della cucina thai e che vogliono gustarla anche in Italia possiamo darvi alcuni consigli.

Informazioni Utili Thailandia

Cartina thailandia 4 - Phuket Island
Di seguito alcune notizie utili per una buona permanenza in Thailandia:
Valuta
La moneta ufficiale è il baht, facilmente riconoscibile per l'effige del re sulle banconote e sulle monete. Il cambio è stimato in base al rapporto con il dollaro USA e si aggirava attorno ai 45 - 52 baht per euro. Attualmente siamo sotto i 40 Thb... Le variazioni sono comunque quasi giornaliere. Per aprire un conto corrente nella nostra valuta bisogna essere in possesso di almeno 5000 euro, in caso contrario si può accendere un conto bancario thailandese in bhat.
Isola di Phuket - Thailandia

Thailandia (T) - Asia

Di seguito i dati del paese:
Bandiera: bandiera thailandia
Capitale: Bangkok (9.000.000 di abitanti circa)
Popolazione: 64.200.000 circa
Superficie: 514.000 km2
Fuso orario: +6h rispetto all'Italia; +5h quando in Italia è in vigore l'ora legale.
Lingue: Thai (l'inglese è parlato nella capitale Bangkok e nelle principali località turistiche).
Religioni: Buddista, minoranze musulmana e cristiana.
Ordinamento dello Stato: Monarchia Costituzionale
Moneta: Baht (il cambio si aggira tra i 43 e i 50 baht per euro)
Prefisso per l'Italia: 00139
Prefisso dall'Italia: 0066
Cartina thailandia 3 - Ao Nang
Cartina Isole thailandia
Lingua
La lingua ufficiale è il thai, ma l'inglese è molto parlato, soprattutto nelle località turistiche. Si riesce comunque bene o male sempre a farsi capire dato che nemmeno l'inglese dei thailandesi è proprio "perfetto".
Documenti necessari
L'unico documento valido è il passaporto (oltre alla patente per guidare scooter o auto), che deve avere una validità residua di almeno sei mesi. I soggiorni turistici di durata di 30 giorni o inferiore non hanno bisogno di visto.
Visti
I visti per la Thailandia sono di diverso tipo, si va da quello turistico con durata di 30gg prolungabile a quello lavorativo.
Fuso orario
La differenza di orario è di sei ore in più rispetto all'Italia, che diminuisce a cinque durante il periodo dell'ora legale (fine Marzo - fine Ottobre)
Clima
Un clima tropicale monsonico, caldo e umido, ci attende in Tailandia, con temperature che si aggirano mediamente dai 25° di minima ad una massima di 38/40 gradi. Le piogge sono abbondanti e frequenti nel periodo che va da Maggio a Ottobre mentre la stagione secca e con temperature più moderate va da Novembre a Marzo.
Religione
La religione predominante è il Buddhismo, radice della cultura thai e diffusa tra il 95% della popolazione. Sono presenti minoranze mussulmane e islamiche soprattutto nel sud del paese che si aggirano intorno al 4% mentre cristianesimo e induismo coprono il restante 1%.
Cartina Thailandia 2
Thailandia Spiagge 3 - Phuket

 

Consigli per chi và in Thailandia


Ecco alcuni consigli e considerazioni per evitare magari qualche brutta figura con i tailandesi, con la speranza che vi possano essere utili per un miglior soggiorno in in Thailandia.
Fissare negli occhi troppo a lungo
Una delle cause più frequenti di rissa con i locali, eventualità che per fortuna si verifica raramente ma che potrebbe avere conseguenze letali, è il guardare troppo a lungo una persona negli occhi, anche senza averne l'intenzione, specialmente quando ha una bottiglia a portata di mano.
Gli acquisti
Nei negozi e sui banchi la contrattazione è prassi. È buona regola offrire 1/3 del prezzo richiesto ed arrivare, con varie contro offerte, a più o meno la metà della richiesta. Per esportare oggetti di antiquariato, è richiesto un certificato di acquisto. È severamente vietata ai non buddisti l'esportazione di statue e rappresentazioni del Buddha.
Pietre preziose
Comprare pietre preziose può essere molto conveniente, ma va fatto solo in negozi specializzati e certificati, sempre che non si sia un esperto gemmologo ... Noleggio auto e moto Anche il noleggio di auto o moto è soggetto a contrattazione e varia molto tra l'alta e la bassa stagione. I prezzi di una Jeep Suzuki con aria condizionata, per esempio, si aggira tra i 500 e i 1600 bath giornalieri. Motorini Honda o Suzuki (quelli con il cestino davanti) varia tra i 140 e i 350 bath. Sono obbligatori la patente internazionale e il casco per la moto. Importante verificare se auto e moto noleggiate abbiano un'assicurazione. In assenza di patente internazionale, l'assicurazione non risponde degli eventuali danni!
Foto Thailandia il Mercato 4
Mezzi pubblici
In tutta la Tailandia si possono usare per spostarsi i taxi, i tuk-tuk ed i moto-taxi ed è buona regola stabilire il prezzo della corsa prima di partire! Controllate anche lo stato di ebbrezza del conducente, soprattutto nelle ore notturne ed in occasione di festività.....amano anche loro divertirsi, ma se non mettono a repentaglio la nostra e la loro vita, è meglio!
Noleggio barche
Si possono noleggiare delle barche in quasi tutte le maggiori spiagge. Generalmente ce ne sono di due tipi: gli speed boat, i classici motoscafi con grossi e potenti motori, ed i long-tail boat, tipiche imbarcazioni con un motore con un lunghissimo asse. Si consiglia di evitare di noleggiare queste piccole imbarcazioni nella stagione dei monsoni, per le frequenti tempeste improvvise. L'occidentale tende a sopravvalutare l'esperienza dei nativi, pensando che per il solo fatto di aver passato una vita in mare siano dotati di spiccato senso d'orientamento e avendo speso vissuto molti anni su di un isolotto, lo conoscano come le proprie tasche. È un grossolano ma comunissimo errore di valutazione che ha condotto molti turisti a passare giornate su di una secca, perché spesso la bassa marea arriva in poche ore. Si tenga presente che qualche barcaiolo è di un'ignoranza esemplare, e se non sapete voi dove state andando è meglio non salire nemmeno in barca! Meglio rivolgersi alle grosse agenzie turistiche, disseminate in tutta l'isola.
Immagini Isole Thailandia 1
Cosa mangiare e dove
Bere sempre e solo acqua confezionata. Nei piccoli bar e ristoranti servono il ghiaccio, assieme alle bevande: controllare se il cubetto ha il buco in mezzo è l'unico modo per distinguere quello fatto con acqua potabile. Il cibo non è un problema. Sull'isola ci sono molti ristoranti italiani, dove potrete trovare una buona cucina ad un prezzo ragionevole. Se v o l e t e ma n g i a r e t a i l a n d e s e sconsigliamo i carretti ambulanti e i "chioschetti", a meno di una conoscenza molto approfondita della cucina thai. Ci sono a vostra disposizione molti grandi ristoranti thai, come i seafood, con possibilità di scelta tra una buona cucina internazionale e un'ottima cucina thai. Non mancano anche i "grandi" ristoranti, thailandesi, italiani, francesi, ecc. anche con delle buone cantine. I prezzi però sono molto vicini a quelli europei.
 

Spiagge Phuket


Ed eccoci finalmente a parlare delle spiagge di Phuket, spiagge con sabbia finissima e vellutata, bianca. Le spiagge più belle e frequentate si trovano nella parte sudoccidentale dell'isola, e si estendono da qualche decina di km sopra Patong fino all'estrema punta sud dell'isola.
Il mar delle Andamane bagna la costa con le sue cristalline acque di colore verde e azzurro, abitate da molte specie di pesci e coralli.
Non vi sono solo le spiagge di quella costa a Phuket, ma delle altre non posso attualmente farvi nessun resoconto in quanto ancora non le ho visitate. Oltre alle spiagge (Ao) vi sono le incantevoli isole (Ko) che circondano l'isola. Le più belle per la fauna marina e per l'ambiente pressochè incontaminato sono le Similan Island (Ko Similan) e si trovano circa a 90 Km a ovest di Phuket. In quelle Isole è fantastico praticare lo snorkeling.
Un po' più vicine ma in direzione opposta invece le famose Phi Phi Island (Ko Phi Phi), che si trovano a circa 20 km corrispondenti a circa 40 minuti di speed boat (le barche a motore).
Se siete amanti dell'avventura potete fare come me e alcuni miei amici che abbiamo deciso di visitare Racha Island usufruendo di un long tail boat (quelle caratteristiche barche in legno con il timone lungo)..non considerando che il mare si sarebbe agitato. L'importante è che possa raccontarvelo.
Traccerò ora un elenco delle spiagge della costa est, mentre potrò essere più esaustivo su quelle della zona ovest che documenterò anche fotograficamente.
A partire da Nord troviamo la Baia di Phangnga, Laem Sam, Ao Po, Laem Yabu, la Baia di Sapam, LAem Nga e Ko Siray, che ospita un villaggio di zingari del Mare. A scendere verso il Porto di Phuket troviamo Ao Makham dove nelle vicinanze si trova l'aquario di Phuket, altra tappa da non perdere.Continuando verso Sud troviamo infine la Baia di Chalong, Ao Friendship e Laem Ka.
Partendo sempre da Nord ma scendendo verso la costa occidentale invece troviamo Hat Mai Kao (all'altezza dell'aeroporto di Phuket) e Hat Nai Yang, dove nel mezzo è ospitato il Parco Nazionale Sirinat. Continuando nella nostra esplorazione ci imbattiamo in Ao Nai Ton, molto poco turistica ma frequentata dagli abitanti locali, Ao Laiyang e Ao Bang Tao. L'ultima spiaggia poco frequentata dai turisti è Ao Phansi, ma nelle vicinanze troviamo Surin Beach (Hat Surin)
Nell'immediato vi troviamo invece la mia spiaggia preferita, Laem Sing Beach famosa tra gli italiani per il "ristorante da Alì", dove si mangia veramente bene. Tra l'altro la spiaggia è molto ben servita considerando che siamo in Thailandia. Unica cosa è che si sentirà molto parlare francese, dato che la spiaggia è equamente divisa tra italiani e transalpini.
Scendendo ancora arriviamo a Kamala Beach (Ao Kamala), forse la spiaggia "turistica" più caratteristica della zona.
Scendendo troviamo Kalim Beach (Ao Kalim) ch esi può oramai considerare parte integrante o prima periferia di Patong Beach (AO Patong), il centro della vita dell'isola di Phuket per quanto riguarda i divertimenti e soprattutto la vita notturna. Anche la spiaggia se vogliamo è quella più "modaiola" se proprio vogliamo usare il termine e vi si trovano veramente persone di tutte le nazionalità (anche se Giapponesi , Australiani e Inglesi la fanno da padroni..in fondo noi italiani non siamo così tanti). Proseguendo verso Karon però ci troviamo ad un bivio proprio alla fine di Patong. NOn si può comunque perdere l'occasione di vedere la stupenda e caratteristica Paradise Beach, diventata molto più accessibile grazie ai lavori di asfaltatura della strada che porta sino a quella spiaggia.
Proseguendo si arriva a Karon Beach (Ao Karon), divisa in Karon Noi e Karon Yai, sede di un mercatino non inferiore al Patong Top o al mercato di Kamala. LA strada ci porta poi a Kata Beach (Ao Kata), anch'essa divisa in Kata Noi e Kata Yai. Prima di arrivare ad un'altra bellissima spiaggia possiamo fermarci al Point of view, il punto panoramico forse più fotografato di tutta Phuket dove si vedono le insenature di KAron e Kata nonchè uno splendido panorama.
Arrivati a Nai Harn (Ao Nai Harn) abbiamo l'opzione di proseguire "attraverso" l'hotel che blocca la strada e recarci a Jungle Beach, oppure fermarci e goderci la nostra giornata di mare.
L'ultima spiaggia, all'estremo sud ovest dell'isola è Yanui Beach (Ao Yanui), da dove, armati di buone braccia, tanta voglia e pazienza, si può raggiungere a suon di pagaiate Ko Bon e Ko Aeo in canoa. Sono piccole isole molto caratteristiche e incontaminate.
Prima di Rawai è presente un altro punto panoramico, Phrompthep Cape (il "promontorio"), da dove si gode una fantastica e romantica vista del tramonto. Nella piazza circostante vi è un monumento votivo agli elefanti che potrete ammirare nella galleria fotografica.
Ultima spiaggia a Sud ma dalla parte est dell'isola è infine Rawai Beach (Hat Rawai), famosa per ospitare uno degli ultimi villaggi degli zingari del mare (ormai modernizzati anche loro).
Thailandia Spiagge - Lipe
Vita notturna
La vita notturna è intensissima nei go-go, bar, clubs, pub, ecc. anche se le nuove leggi impongono la chiusura alle due di notte. Le consumazioni sono obbligatorie, ma con prezzi piuttosto contenuti. I vari Cabaret, che offrono shows fatti da travestiti, ormai sono una tappa obbligatoria per chi non li abbia mai visti e sono generalmente piuttosto pudici.
Isole Thailandia 2

 

Usi e Costumi Thai

Ricercare tutte le sfumature del galateo siamese non è affare da poco, ed essere sicuri di non fare brutta figura è impresa ardua ... è comunque opinione ormai di molti che spesso basta fare il contrario di quello che a noi sembrerebbe più logico ed educato! I thailandesi non si aspettano esempi di saper vivere dagli stranieri, che considerano come strani individui dotati sì di tecnologia superiore, ma alquanto rozzi e selvaggi. Questo popolo è fra i più tolleranti al mondo, in parte in conseguenza della filosofia buddista, in parte per il loro naturale disinteresse per il prossimo. Alcuni tratti del nostro comportamento risultano però particolarmente stonati in Thailandia, e sarebbe bene cercare di evitarli il più possibile. Il punto più importante è sfoggiare sempre una faccia sorridente e serena, e prendere sempre tutto allegramente. Uno scherzo ed una battuta conquistano più amici di molti tentativi maldestri di uniformarsi alle usanze locali.
Gli anziani e le persone importanti
Se per noi è maleducato lasciare in piedi una persona di età avanzata, per il tailandese è ancora più maleducato stare in piedi di fronte ad un anziano o ad un superiore. Se poi è anche una persona importante, o colui il quale ti paga il salario, bisognerebbe addirittura passargli davanti in ginocchio.
Manifestazioni emotive in pubblico
I tailandesi rifuggono da qualsiasi manifestazione pubblica di emozioni. Le scenate di collera in particolare, spesso provocate da situazioni di incomprensione, si rivelano sempre ingiustificate e non raggiungono mai i risultati sperati. Le manifestazioni di affetto poi come camminare avvinghiati come serpenti, sono per i thailandesi un vero spettacolo comico.
Le scarpe in casa e la testa
I tabù del piede e della scarpa dovrebbero essere cosa nota a tutti, essendo pubblicizzati su ogni guida che parla della Tailandia, mentre lo scavalcare la testa di un Thai è meno conosciuto ma assai più importante. Di fatto non vedrete mai bambini locali giocare alla “cavallina” sulla spiaggia.
L'abbigliamento e la spiaggia
Più importante, specie al mare, è la questione dell'abbigliamento. Il nudismo è ufficialmente disapprovato (potrebbe essere causa di arresto), anche se è vero che in Thailandia le donne uscivano a seno scoperto fino al 1930. In ogni caso dovrebbe essere evitato anche per motivi di sicurezza..
 

Le cascate di Huai Too (Nam Tok) ad esempio sono bellissime e si raggiungo in 40-50 minuti di macchina da Ao Nang. Koh Poda è una delle più belle spiaggette della Thailandia la sabbia è molto soffice e sembra di essere sulla neve.
Per visitare Bangkok bastano due o tre giorni e i templi da visitare sono circoscritti in una zona e basta mezza giornata. Se visitate la Thailandia durante il fine settimana, qui si tiene il chat tu chak, dove un quartiere diventa mercato, con tantissime cose da fare e da vedere. Ayutthaia e Sukkotai sono due magnifici siti da vedere a nord di Bangkok.
Se siete amanti delle camminate in montagna, consigliamo di provare il tour di almeno due giorni di trekking, immersi nella giungla, rafting sulle zattere, dormendo nelle capanne, senza gas, senza elettricità. L’organizzazione è ottima e consente di vivere una vacanza assolutamente originale e indimenticabile.
 

Da Krabi alle Phi Phi Island, passando per Ao Nang e Koh Lanta


Krabi è considerato uno dei luoghi più rilassanti del pianeta.
Spiagge di fine sabbia bianca, un litorale con oltre 200 isole e una giungla che domina fauna esotica, grotte e cascate d'acqua.
Su Krabi c'è molto da dire, ma ci soffermeremo sulle isole principali oltre che Ao Nang e Krabi città.
Partiamo proprio da quest'ultima, dove il tempo sembra essersi un po' fermato. Per chi vuole ritrovare la vera ospitalità Thailandese e respirarne un po' di cultura Krabi City è un'esperienza gratificante.
Phi Phi Island: chi parlando della Thailandia non ha mai sentito nominare Phi Phi.
A sud ovest di Krabi abbiamo il parco nazionale marino delle isole Phi Phi, una delle destinazioni più belle al mondo.
Si, LE isole, in quanto vi sono Phi Phi Don, la più grande delle due isole, e Phi Phi Leh.
A Phi Phi Don troviamo scogliere di rocce calcaree, spiagge di sabbia fine e baie nascoste. Senza dimenticare i veri e proprio giardini di corallo. Mentre se ci spinge un po' più al largo si apre un vero e proprio paradiso per le immersioni e lo snorkeling.
A differenza di molte altre isole per muoversi a Phi Phi non si può ricorrere ad automobili, dato che le strade sono piccoli sentieri che percorrono l'isola e per muoversi è sufficiente...andare a piedi.
Phi Phi Leh è invece disabitata ed è interamente composta da ripide scogliere di calcare, grotte e calette rocciose.
Sul lato nord est vi è sita la famosa Grotta Viking dove si possono vedere dipinti preistorici.
Gli alloggi a Phi Phi sono vari e per tutte le tasche, dai più economici bungalow, alle guesthouse, agli hotel.
Ao Nang: Ao Nang mantiente l'atmosfera rilassata di un piccolo paese, la bellezza delle spiagge, i comfort di una casa e la cordialità Thailandese...il paradiso.
La città è piccola e in mezzora si può raggiungere un capo dall'altro.
La vita notturna ad Ao Nang non è certo vibrante e trasgressiva come quella di Phuket, ma dolce, morbida ed educata.
Dopo uno splendido tramonto ci si può ritrovare a fare giochi in piscina e conoscere persone di tutto il mondo. La notte qua è relax, godendo il fresco della brezza serale...ma non è detto non vi siano emozioni un po' più forti.
Vi sono anche ad Ao Nang bar dove andare a bere in compagnia e luoghi dove ascoltare musica fino a notte tarda.
E una decina di questi non faranno rimpiangere la nighlife di Phuket con le ragazze che vi chiameranno per bere qualcosa assieme.
Koh Lanta: comprende 52 isole, di cui la più grande, Koh Lanta Yai dista circa 70 km da Krabi città.
E' la destinazione ideale per chi cerca pace e tranquillità lontano dalla frenesia delle zone turistiche e con poche comodità.
La natura incontaminata fa di Koh Lanta la principale attrazione turistica. Montagnosa soprattutto vicino alla punta meridionale, le sue colline verdi di boschi, le spiagge di sabbia e ghiaia, le barriere coralline, l'acqua color verde smeraldo e lo stile di vita tradizionale forniscono un incantevole rifugio dalla vita moderna.
Si parla di una popolazione di sole 20000 persone, comprensive di un villaggio di zingari del mare, gruppo etnico che segue ancora le proprie tradizioni e cultura.

2 commenti:

  1. Ottimo! Questo è sicuramente un evento che sarebbe molto più divertente quando si conoscere tutti i dettagli per tenere al sicuro e divertirsi.

    grazie
    Mobili Da Giardino

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